RETE DI AGENZIE PER LA PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA SICUREZZA
SicuRete - Vicenza

La cultura della salute e sicurezza

La logica della Rete risponde all’esigenza di razionalizzare le risorse e le competenze presenti nelle scuole, con l’assistenza degli SPISAL, dell’INAIL e di altre Agenzie, per ottemperare agli obblighi di legge e nel contempo assolvere al mandato educativo della scuola, di cui la sicurezza è parte integrante.

 

L’esperienza in corso del progetto “Sicurezza in cattedra”, che coinvolge quaranta istituti tecnico-professionali del Veneto e altrettanti della Toscana, è un esempio delle potenzialità della strategia della rete. La collaborazione interistituzionale ha reso possibile la formazione, prevista dal DLgs 195/03, di 56 tra Responsabili e Addetti dei Servizi di Prevenzione e Protezione degli istituti aderenti al progetto.

 

Le Reti provinciali delle scuole rappresentano la soluzione organizzativa proposta dall’Ufficio Scolastico Regionale, già in atto a Treviso, Belluno, Verona e in fase di realizzazione anche a Padova e Venezia.
L’obiettivo finale è quello di costituire una Rete regionale che faccia capo al Sistema di Riferimento Veneto Sicurezza nelle Scuole (SiRVeSS), con compiti di indirizzo e coordinamento.


La Rete nella fase iniziale si rivolgerà a tutti gli istituti superiori di secondo grado della provincia. In un secondo tempo, ad
organizzazione ben avviata, si allargherà anche alle scuole primarie e secondarie di primo grado (Istituti Comprensivi e Direzioni Didattiche).

   
Accordo di Rete

Modulo di adesione

Questionario di rilevazione

Istituto Capofila

I.T.I.S. Alessandro Rossi

Via Legione Gallieno, 52

36100 Vicenza

Tel. 0444-500566

Fax 0444-501808

Web www.itisrossi.vi.it

La “Rete di Agenzie per la promozione della cultura della sicurezza
tra gli allievi e i giovani lavoratori della Provincia di Vicenza”

Le finalità della rete

1. Promuovere la cultura della sicurezza tra i giovani, studenti e lavoratori, intesa come acquisizione della capacità di percepire irischi e di adottare e favorire comportamenti sicuri sul lavoro, sulla strada e in ambito domestico;
2. Stimolare l'assunzione di un ruolo attivo sul fronte della sicurezza da parte degli allievi e dei giovani lavoratori nei propriambienti di vita, scolastico e di lavoro;
3. Sviluppare la collaborazione tra le agenzie che aderiscono alla Rete per la diffusione e lo scambio di materiale didattico einformativo sulla sicurezza;
4. Valorizzare le attività didattiche sulla sicurezza, da inserire nei P.O.F. d'istituto;
5. Formare i docenti coinvolti in attività didattiche sulla sicurezza, rivolte a studenti e giovani lavoratori;
6. Supportare i formatori nell'applicazione di moduli didattici sulla sicurezza, nell'ambito del percorso formativo di 120 ore previsto
per gli apprendisti;
7. Aggiornare e formare il personale scolastico con compiti di gestione della sicurezza secondo il D.Lgs. 626/94;
8. Sviluppare una strategia di collaborazione tra Scuola, Istituzioni locali, parti sociali e associazioni.